PERCHÉ LA RABBIA È IMPORTANTE?
Perché la rabbia non è necessariamente il problema. Molto spesso è un segnale.
Può dirti che un bisogno è stato ignorato, che un confine è stato superato, che hai detto troppi sì quando avresti voluto dire no, o che una parte di te è rimasta senza voce per troppo tempo.
“La sua rabbia non era un problema, era il primo segnale che stava tornando a sentirsi.”
Con la rabbia spesso non sappiamo che cosa fare. Possiamo averne paura, reprimerla oppure lasciarla esplodere in modo aggressivo.
“La gente è veramente bloccata con la rabbia: o c’ha paura, o la reprime, o è aggressiva.”
Ma nessuno di questi estremi è il vero obiettivo. Reprimere la rabbia significa perdere un’informazione importante. Esploderla addosso agli altri significa lasciare che sia lei a guidare.
“Un conto è lo sfogo e basta, c’è poca consapevolezza.”
Il lavoro diventa quindi imparare a sentirla senza esserne sequestrati. Attraversarla, fermarsi e chiedersi: che cosa sta cercando di dirmi? Che bisogno sto negando? Quale confine non sto proteggendo? Che cosa non sto riuscendo a esprimere?
È qui che la rabbia può trasformarsi da reazione a risorsa.
Amo molto parlare di “sana aggressività”: quella forza che permette di dire no, di proteggere i propri confini, di esprimere un bisogno e di occupare il proprio spazio senza invadere quello dell’altro.
“Ho bisogno di una sana aggressività per poter esprimere quello di cui ho bisogno, altrimenti non mi do la possibilità di usare delle risorse importanti.”
Tra il trattenere tutto e l’esplodere esiste una terza possibilità: l’assertività. Dire quello che senti senza scomparire e senza distruggere. Far sapere all’altro dove sei, che cosa vuoi e che cosa non vuoi.
Per questo la rabbia è importante: perché contiene energia, informazione e capacità di protezione.
Non va idolatrata, né soffocata. Va ascoltata, regolata e trasformata in consapevolezza.
Il passaggio è questo:
non reprimere.
Non esplodere e basta.
Sentire.
Attraversare.
Fermarsi.
Capire che cosa è successo.
E poi scegliere che cosa farne.
La rabbia può diventare il punto in cui smetti di ignorarti e inizi a prendere sul serio ciò di cui hai bisogno.